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'Dalla val d'Orcia alle pendici del Monte Amiata'
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Itinerario 2 "La valle del torrente Vivo"

Tra gli itinerari realizzati a cura del Comune di Castiglione d'Orcia, per l'interesse ambientale che riveste la zona, ben tre partono o si raccordano direttamente all'abitato di Vivo d'Orcia.

Tra questi l'itinerario 2 collega l'Eremo o Contea, nucleo di particolare interese storico-artistico, con la valle torrente Vivo.

L'ininerario, di facile percorenza è lungo 4,5 chilometri, e si chiude ad anello partendo dal ponte degli innamorati in prossimità della Contea.

il corso del torrente Vivo
Prima di raggiungere gli impianti sportivi, lasciando il percorso e spostandosi sul lato destro dello stesso è possibile affacciarsi sulla Valle del Vivo dominata da imponenti scogliere in roccia trachitica. Quì tra gli altri, un masso dalla forma di sedia è conosciuto come la 'Sggiola del Diavolo'. Proseguendo tra massi di roccia eruttiva, il percorso, all'altezza del 'Sasso degli Albinelli', (antica incisione scolpita su un masso), lascia la strada per Castiglione scendendo vesso il torrente Vivo tra cedui di querce e pascoli. Il tracciato, costeggiando il corso del torrente risale verso l'Eremo incontrando edifici rurali ed una serie di opifici (tra cui una cartiera, un frantoio, un mulino) che sfruttavano la corrente del fiume, i quali, benchè ridotti in gran parte allo stato di rudere presentano interessanti caratteri architettonici.

Il percorso dopo un breve tatto iniziale in salita, scende lungo la vecchia strada che collega Vivo e Castiglione d'Orcia, immersa in splendidi castagneti con piante secolari.

Itinerario 3 "Dai castagneti alle faggete del Poggio Ermicciolo"

L'itinerario n.3 del Comune di Castiglione d'Orcia, si distingue per i particolari caratteri ambientali, questo partendo dal ponte dell'Eremo, posto ad 830 metri s.l.m., raggiunge i 1200 metri, percorrendo circa 12,5 Km tra spettacolari boschi di Abete bianco, castagno e faggio lungo sentieri percorribili a piedi, in mountain bike ed a cavallo.

Itinerario 4 "Panorami fra la Val d'Orcia e il Monte Amiata"
Il tracciato raggiunge quindi il Rifugio Forestale di Fonte Capovetra (ove si raccorda all'anello del Monte Amiata), per proseguire verso il Poggio dell'Ermicciolo, incontrare il raccordo per l'itinerario n.4 e raggiungere il centro abitato in prossimità del Pian delle Mura, la parte più alta del paese.
Il percorso attraversa l'abetina del Vivo, particolare biotopo di abete bianco (abies alba) segnalato dalla Società Botanica Italiana e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, quindi raggiunge l'area attrezzata dello scodellino, per poi proseguire verso quella delle sorgenti dell'Ermicciolo.
Poco distante dal Pian delle Mura e lungo il percorso dell'itinerario n.2 è raggiungibile l'itinerario n.4, che sviluppandosi per circa 7,5 Km, raggiunge i centri abitati di Montieri, e Campiglia d'Orcia, e permette di godere di spettacolari scorci panoramici affacciati sulla Val d'Orcia

Lungo l'itinerario, da visitare oltre al centro storico di Campiglia d'Orcia, il Poggio dello Zoccolino ed i ruderi della Torre di Campigliola.Caratterizza l'itinerario la presenza di numerose specie di orchidee spntanee, che nel periodo compreso tra aprile e giugno fioriscono ai margini delle aree boscate.

planimetria degli iteneari realizzati a cura del Comune di Castiglione d'Orcia

Tutti e tre gli itinerari, oltre al'itinerario n.1 'Natura e fortificazioni lungo le gole dell'Orcia', sono raccordati tra di loro a costituire un unico grande Itinerario 'Dalla Val d'Orcia alle pendici del Monte Amiata', che ricopre la quasi totalità del teritorio comunale di Castiglione d'Orcia.

Da segnalare inoltre la possibilità di raggiungere il tracciato della Via Francigena (antica strada di origine medievale che colegava Roma ed Avignone), ricca di antiche poste, spedali, ostelli, fortificazioni e chiese che corre lungo la Val d'Orcia a breve distanza dal Vivo.

Raccolta prodotti del sotto bosco